Il mio secondo Gay Pride...

è stato ancora meglio del primo!
Uno dei grandi vantaggi di abitare nel centro di una grande città, è che quando organizzano un gay pride, ti passano proprio davanti alla finestra e allora, scendere giù e buttarsi nella mischia è proprio un attimo quasi irresistibile...il weekend scorso, dunque, nell'occasione tanto evitata da quasi tutti i miei conoscenti ed amici del Christopher Street Day di Monaco, mi sono rituffata quasi senza accorgermene, in una nuova atmosfera da Alice nel Paese delle Meraviglie, tra la magia da circo e la moda, e storie di straordinaria follia.
Questa "sfilata" m'è piaciuta molto di più di quella che ho visto a Houston l'anno scorso: al contrario della versione texana, la successione di carri è molto più rapida, la gente si scatena per le strade a ritmo di musica e non si limita a salutare con la mano, si lascia andare ad un vero e proprio show. Dall'alto dei loro piccoli palchi in movimento, i/le protagoniste di questa insolita giornata fanno pubblicità alle loro associazioni e ai partiti politici, ma lanciano anche preservativi, caramelle, spille e baci al vento.
I costumi sono il vero tocco di colore in questo (come al solito) grigio pomeriggio: parrucche alla Marge Simpson, calze velate in colori improponibili, tacchi, stivali, fruste, piume, maschere, uomini vestiti da hostess di volo, angeli e demoni, il tutto con una perfezione nel trucco e nel dettaglio che probabilmente nemmeno Valentino saprebbe. E io apprezzo, non so neanche perchè, ma apprezzo e sono totalmente affascinata da questo modo eccentrico di esprimersi, da questo travestimento/atteggiamento che non significa "guardami, sono gay e tu sei uno sfigato se non lo sei" ma al contrario, significa: "anche io ci sono, ed è così che mi sento di esprimermi".
Non c'è soltanto la voglia di mostrare con orgoglio la propria sessualità, c'è soprattutto gioia, amore, desiderio di fare festa, respirare la vita, (io personalmente ci vedo addirittura arte), ma soprattutto tanta, tanta FANTASIA.


(foto: fimbulfamb, flickr)

Ho trovato su internet alcune diapositive per voi (più innumerevoli fonti anche su flickr):

http://www.ipernity.com/doc/fotowerner_reichel/album/137084

e voi che ne pensate?

Commenti

fabio r. ha detto…
bene, bene... meno male che in europa ci sono ancora fasce di libertà d'espressione!! oddio, mia fa un po' impressione che a Monaco (mia patria d'elezione, sai?) ovvero nella culla della CSU ci sia stato spazio per i colori del Gay pride! Bene, sono felice!
Grüß Gott Fräulein!