Che emozioni, Michael Moore!

Ho appena visto il nuovo film di Michael Moore, "Sicko", questa volta incentrato sulla denuncia del sistema sanitario americano. Sono ancora piena di emozioni. Davvero un documentario bellissimo, che fa riflettere, ridere, commuovere, arrabbiare, venire voglia di alzarsi in piedi e fare qualcosa per combattere queste ingiustizie assurde e troppo spesso create da altri uomini, quelli che hanno il potere. Ma per non soffermarmi sempre e soltanto sugli aspetti che mi innervosiscono inutilmente, come per esempio la condotta dei politici di tutto il mondo, vorrei sottolineare le emozioni particolarmente positive che Moore è riuscito a fare raffiorare con le immagini dei suoi viaggi e delle tante persone comuni che ha incontrato negli Stati Uniti, in Canada, in Inghilterra, in Francia, a Cuba. Ha mostrato che al di là dei confini nazionali, ci sono sì altri Paesi, con la P maiuscola, con i loro governi, comunisti o democratici, con i loro orgogli e pregiudizi, con i loro errori del passato e del presente, ma prima di tutto, ci sono altri esseri umani che li abitano, con le loro gioie e i loro dolori, con i sentimenti e i ragionamenti, uguali nella loro diversità. Ci ha fatto respirare un'atmosfera di solidarietà e di interculturalità che sicuramente non può che destare almeno un minimo di interesse per Paesi lontani ancora sconosciuti o mal conosciuti attraverso sbagliati preconcetti.
Ed è esattamente questa l'idea che mi piace, sapere che viviamo in un unico mondo, che siamo un "noi" universale e non contrapposto ad un "altri", che insieme, scambiando le nostre esperienze e le nostre conoscenze, i nostri pensieri e le nostre proposte, possiamo e dobbiamo agire per aiutarci a vicenda, e se si può, mandare a casa con la coda tra le gambe tutti quei loschi personaggi che ci comandano con l'inganno e la menzogna, riempiendoci di ricchezza materiale ma svuotandoci lentamente dentro.
Questo documentario è da vedere quindi tutti al cinema e spargiamo la voce!

Commenti

KatPrati ha detto…
Please send me a translation! I thought it was a great documentary too. Thanks!