Il coniglietto è in, il cacciatore è out!

Purtroppo questo è il periodo della caccia e tutti quelli che abitano in campagna come me si ritrovano i campi punteggiati di omini con le giacchette arancioni fosforescenti (perchè non si sa mai che per qualche tragico errore il loro giochino improvvisamente non sia più tanto divertente) con la bava alla bocca, il fucile in una mano, la ricetrasmittente dall'altra e il segugio straripante di giubilo. Passando per i tornanti in macchina avrò contato almeno una dozzina di cacciatori alle sette del mattino alle prese con il primo animale che muova una foglia nelle vicinanze...Messaggio: Ma andate al poligono di tiro!
Due giorni fa, dal finestrino del treno ho assisitito ad una scena tenerissima: davanti a me ho visto un campo pieno di cacciatori e cani alla ricerca di nuove vittime, poi, poche decine di metri dopo, mi è passato davanti agli occhi il prato successivo, quello più vicino alle case, pieno di fagiani che si erano tutti raggruppati per sfuggire agli uomini! Che teneri! Vedono che la minaccia si avvicina e loro saltellano più in là, anche se questo vuol dire entrare nei cortili delle case! Purtroppo per molti di loro non ci sarà tanto da fare...ma mi è venuta un'idea!
Appello a tutti coloro che ne hanno l'occasione: se vi capita di vedere dalla macchina qualcuno di quegli omacci in procinto di prendere di mira un qualche animale, strombazzategli nel culo col clacson, così sobbalzano e perdono la mira, bestemmiano e in ogni caso l'animale si accorge del trambusto e scappa! Se avete un genitore o un nonno cacciatore e non condividete questo triste sport, nascondete le cartucce del fucile in modo che almeno, in modo pacifico, gli vada storta la giornata! Forse dovrete sorbirvi qualche imprecazione e minaccia, ma almeno da qualche parte nel bosco, qualche piccolo amico sarà felice del piccolo gesto! (vedi foto)



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