La massa critica

Amici e amiche, pochi ma amati lettori di questo semisconosciuto blog, in questi giorni mi sento straripare di fiducia e speranza perchè sto leggendo un libro incredibile: "Credere per vedere" di Wayne Dyer. Già nei capitoli scorsi ero in estasi mentre leggevo le sue teorie sui sogni, l'universo e la nostra fisicità che ci limita nelle nostre interazioni quotidiane con gli altri esseri umani (già avevo capito tante cose durante le mie solitarie riflessioni adoloscenziali sul fenomeno escatologico della cacca...ma questa è un'altra storia...), ma nel capitolo che ho letto questa mattina sul trenino Reggio-Ciano devo dire che l'autore ha raggiunto l'apice della mia stima parlando della possibilità di eliminare tutte le guerre nel mondo (alla faccia di chi dice che vivo d'utopia!). Le sue riflessioni partono dalle teorie scritte nel libro "La centesima scimmia" di Ken Kesey, che si basano sullo studio di un gruppo di scimmie in Giappone. Una scimmia di quel branco aveva cominciato a lavare le patate dolci al fiume in un modo diverso dal solito, e pian piano, anche altre scimmie di quel gruppo hanno cominciato a seguire il suo esempio. Arrivati alla soglia di un certo numero di scimmie "influenzate" (la centesima scimmia) si è scoperto che un altro gruppo di scimmie a distanza di svariati chilometri e senza alcun contatto con il primo branco aveva iniziato a lavare le patate in quel modo! La soglia del cambiamento è chiamata "massa critica" ed è stata riscontrata in numerosi esperimenti. Secondo la teoria, una volta raggiunta la massa critica, un determinato comportamento appare in tutti i membri di quella specie. Ken Kesey fa l'esempio della guerra nucleare: se un numero sufficiente di essere umani fosse convinto della necessità di una guerra nucleare, raggiunta la massa critica, anche il resto della popolazione mondiale inizierebbe a convincersi dell'inevitabilità di una guerra nucleare.
Allo stesso modo, questo vale anche, anzi, a maggior ragione per la pace!
Riporto le parole di Wayne Dyer: "La storia dell'Essere Umano è stata una continua successione di guerre e disordini. Quante madri nel corso dei secoli hanno pianto per i figli andati in guerra? Una serie infinita di orrori e disordini segna la creatura che chiamiamo Essere Umano, di cui anche tu fai parte! Sei favorevole alle divisioni che sono diventate una parte della tua storia, o vorresti piuttosto essere una voce di pace, che influenza quella che le sta accanto e così via fino a quando si raggiunga la massa critica in cui l'intera specie si allineerà con l'armonia che è l'essenza dell'unica canzone? Solo l'Essere Umano è rimasto fuori dall'armonia con il resto della totalità. (...) Sicuramente se il numero di persone che pensano in modo armonico e non aggressivo raggiungesse la massa critica, la guerra potrebbe avere fine. Ogni essere si comporterebbe con gli altri in modo pacifico invece che ostile e in breve tempo non ci sarebbero più soldati a eseguire gli ordini dei generali. L'armonia comincerebbe a influenzare i progettisti di armi di distruzione. Quando questi smettessero di crearle il governo cesserebbe di ordinarle, (...)chi trasporta armi troverebbe quest'attività una contraddizione con la propria armonia interiore e rifiuterebbe di continuare a farlo. Chi lavora nella pubblicità sentirebbe la spinta ad allinearsi dalla parte dell'armonia invece che del disordine."
Queste righe mi danno tanta motivazione per continuare a credere in un mondo di pace possibile e di conseguenza a non rassegnarmi alla facile e comoda idea che tanto, da soli non possiamo fare niente, le guerre continueranno ad esserci perchè è la natura umana ad essere bellicosa.
Beh, non c'ho mai creduto, e da oggi, 8 ottobre 2007, ne ho la "prova scientifica"...non chiamatemi più idealista!

Wayne W. Dyer, Credere per vedere, casa editrice Corbaccio,capitolo 3, pag. 78-80

Commenti

supersara ha detto…
sembra un libro assolutamente fantastico e interessante!!
e soprattutto ci da nuova forza per credere che possiamo davvero fare qualcosa per evitare che cose terribili come le guerre!!che nessuno mai più ti chiami idealista!!! altrimenti sono un'idealista anche io:)
Il Conte ha detto…
...ti ho risposto nel nostro Blog, chiedendoti se eri un lui o una lei... ma dalla foto con il gatto, mi sono risposto da solo!!!

grazie per la presentazione del libro, mi sembra interessante...

ciao...
p.s. tornerò a trovarti... grazie per la visita
Il Conte ha detto…
ops... nel commento di prima mi sono dimenticato di presentarmi...

beh, lo faccio segnalandoti qualcosa che ti sembrerà famigliare...

http://blog.lamiaombra.it/2007/02/28/impariamo-da-loro/
Brian ha detto…
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Brian ha detto…
Penso che hai scelto proprio il suo libro migliore per cominiciare. Mi fa tanto piacere che ti piacciono tanto le sue idee. :)