L'onda perfetta

In questi giorni mi sento così. La parte del film "Alla ricerca di Nemo" in cui la tartaruga Scorza invita Marlin a lasciarsi andare e seguire la corrente mi è sempre rimasta impressa. Mi fa sognare. Mi immedesimo nella situazione e mi sento anche io letteralmente volare, librare nell'acqua limpida e fresca del mare. Tra l'altro il mare è un elemento molto spesso presente nei miei sogni, e quando le onde sono calme e serene, l'acqua accogliente e materna, ecco, io sto proprio bene!
In questi giorni mi sento così, anche se non so perchè.
Al lavoro in realtà si respira un po' di stress ultimamente e le mansioni da svolgere non sono esaltanti come fino a quest'estate, ma per motivi inspiegabili, mi sento un sacco ispirata. Ho scritto una ventina di pagine della tesi e mi sembra di produrre qualcosa di utile ed interessante, anche se sono ancora all'inizio.
Ho bisogno di scrivere: scrivere per me è come buttarmi a capofitto in quell'onda, assecondare la corrente, raggiungere mondi lontani senza fare un passo, e sentirmi realizzata proprio come dopo una nuotata. Nell'oceano.

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