Oggi, 22 gennaio 2008, è un giorno speciale, il giorno dell'ultimo esame della mia carriera universitaria.
Il mio ultimo esame è andato così così, mi ha rovinato la media, e il prof. è arrivato con due ore di ritardo, come al suo solito.
Ma perchè volere guardare solo gli aspetti negativi?
L'esame poteva andare peggio, e poi ho fatto davvero del mio meglio, più di così non potevo dare.
Finalmente non dovrò mai più aspettare quel prof. per due ore, per poi vederlo arrivare ancora lentamente con quel sorrisone beota sulla faccia.
Mai più.
Addio Davoli, anche se son parole al vento, spero che anche a Lei un giorno capiti di aspettare con ansia qualcuno per un evento importante che non arriva, e di stare lì come un ebete non per mezz'ora, non per un'ora, ma per 2 ore, sbirciando nel corridoio ad ogni passo sospetto in avvicinamento. E quando scoprirà quella sensazione di fastidio, mancanza di rispetto e amarezza, pensi a quelle centinaia di studenti che ogni anno provano le stesse sensazioni non soltanto per ben tre esami con Lei, ma per tutte le lezioni dei suoi tre corsi suddivise in tre semestri su quattro di questo corso di laurea.
Questa specialistica è stata un parto. Ebbene sì, lo ammetto. Scusa mamma, che hai pagato le tasse, ma tanto lo sapevi già, lo si era capito che non mi ha mai entusiasmanto tanto l'idea di quei due anni in più tra gli stessi docenti del triennio, segretarie dittatrici e maleducate e burocrazia insormontabile.
Ma va bè, tornata dalla Germania con solo la laurea di base in mano mi sono sentita nuda, senza prospettive, persa nella mia città.
E allora, vai che si prova con un foglio in più.
Ancora in mano non ce l'ho. Ma oggi che ho finito tutti gli esami, vedo di nuovo una fiducia che avevo perso seriamente nell'ultimo anno.
Almeno con gli esami ce l'ho fatta! Sollevatevi amiche e amici, moroso e mamma, fate festa: non vi romperò più le balle con le mie numerosi crisi da "sessione esami", IT'S OVER!
Il mio ultimo esame è andato così così, mi ha rovinato la media, e il prof. è arrivato con due ore di ritardo, come al suo solito.
Ma perchè volere guardare solo gli aspetti negativi?
L'esame poteva andare peggio, e poi ho fatto davvero del mio meglio, più di così non potevo dare.
Finalmente non dovrò mai più aspettare quel prof. per due ore, per poi vederlo arrivare ancora lentamente con quel sorrisone beota sulla faccia.
Mai più.
Addio Davoli, anche se son parole al vento, spero che anche a Lei un giorno capiti di aspettare con ansia qualcuno per un evento importante che non arriva, e di stare lì come un ebete non per mezz'ora, non per un'ora, ma per 2 ore, sbirciando nel corridoio ad ogni passo sospetto in avvicinamento. E quando scoprirà quella sensazione di fastidio, mancanza di rispetto e amarezza, pensi a quelle centinaia di studenti che ogni anno provano le stesse sensazioni non soltanto per ben tre esami con Lei, ma per tutte le lezioni dei suoi tre corsi suddivise in tre semestri su quattro di questo corso di laurea.
Questa specialistica è stata un parto. Ebbene sì, lo ammetto. Scusa mamma, che hai pagato le tasse, ma tanto lo sapevi già, lo si era capito che non mi ha mai entusiasmanto tanto l'idea di quei due anni in più tra gli stessi docenti del triennio, segretarie dittatrici e maleducate e burocrazia insormontabile.
Ma va bè, tornata dalla Germania con solo la laurea di base in mano mi sono sentita nuda, senza prospettive, persa nella mia città.
E allora, vai che si prova con un foglio in più.
Ancora in mano non ce l'ho. Ma oggi che ho finito tutti gli esami, vedo di nuovo una fiducia che avevo perso seriamente nell'ultimo anno.
Almeno con gli esami ce l'ho fatta! Sollevatevi amiche e amici, moroso e mamma, fate festa: non vi romperò più le balle con le mie numerosi crisi da "sessione esami", IT'S OVER!

Commenti
E' tempo di festeggiamenti adesso!!!!
Complimenti, goditi il momento, è una sensazione fighissima XD
Mi associo ai complimenti degli altri e ti dirò che non devi pensare ai tuoi ex professori ma devi incominciare a pensare al tuo futuro.
Ho aggiunto il tuo link nel mio Blog se vuoi farmelo togliere scrivilo in un commento sul mio blog e lo cancellerò subito.
Quando la devi discutere la tesi e qual'è il titolo?
La mia tesi si intitola: "Storie di vita ed interpretazione del ricordo. Una riflessione sulle fonti orali".
Il lavoro è ancora lungo e il tempo molto poco, ma ce la devo fare!
Ciao e buon Lavoro