Li avevamo lasciati a luglio che stavano in una mano, con ciuffi bianchi spelacchiati che già promettevano grandi cose, e gli occhioni blu più grandi dei loro musetti (vedi post di luglio 2007)...ma come sono diventati Fiocco e Fiocchetto dopo otto mesi? Eccoli qui in tutta la loro eleganza!



Commenti
Ciao, buon week-end
Comunque, pensa che anche a me non sono mai piaciuti i gatti (sembra incredibile, eh?)anzi mi stavano proprio antipatici, li osservavo da lontano e mi sembravano indifferenti,ruffiani e tutti uguali (a parte il colore). Ma questo perchè non li conoscevo:sono cresciuta in mezzo ai cani, che nella maggior parte dei casi dipendono molto di più dai padroni. Tutto è cambiato da quando ho adottato Minou ormai 5 anni e mezzo fa(il gatto nero della poesia "Tu non sei un gatto" :))e ho davvero riscoperto il gatto come animale. Adesso ne ho sette tra casa mia e quella dei nonni a pochi km. Ognuno è unico e ha carattere e abitudini diversi dagli altri. Ma tutti sono di grandissima compagnia e sanno dare tanto affetto (come tantissimi altri animali che purtroppo non abbiamo l'opportunità di conoscere).
Bene, dopo questa apologia del gatto, posso augurare anche a te un buon weekend! Io lo passerò davanti al computer a ritoccare la tesi che devo consegnare lunedì al prof!