Ma io non ho parole. Così a caldo, commentare queste elezioni mi viene difficile, eppure sento un bisogno irrefrenabile di sfogarmi. Ho lavorato ai seggi quasi fino alle nove di questa sera. Abbiamo scrutinato quasi duemila schede. E alle fine, neanche la soddisfazione di sapere che gli italiani non ci sono cascati di nuovo...no, anzi al contrario, hanno fatto la loro scelta ancora più consapevolmente e ancor più radicalmente di sette anni fa. Che tristezza! Mi viene quasi da piangere. Beh, devo dire che almeno ho ritrovato tutto, ma proprio tutto il sentimento politico che temevo fosse sparito per sempre solo un paio di settimane fa. Stare ai seggi è sempre un'esperienza che mi piace molto, e che risveglia in me quel senso di sentirmi un tutt'uno con la società, quella voglia di partecipare alla cittadinanza. Peccato che le mie idee siano in forte contrasto con la maggior parte degli italiani...
Devo ancora capacitarmi che la Sinistra non farà più parte del Parlamento, un evento di portata storica. Ma io non smetterò di credere nei suoi valori, questo è chiaro!
E per cercare di tirarmi su il morale, guardo nel piccolo della mia città, Reggio Emilia, dove il PDL ha preso solo il 25% e il PD ha vinto con il 50%.
GRANDE REGGIO CHE RESISTE! Di fronte a tutt'Italia che cambia bandiera, Reggio Emilia rimane rossa, e non si tradisce, che orgoglio!
In generale però, non posso che accettare la realtà, una realtà in cui milioni di giovani e meno giovani hanno scelto di farsi rappresentare di nuovo da Lui. Non posso biasimarli però, essendomi vergognata io stessa del governo di Prodi, un imbarazzo per la sinistra. Ma forse un'altra possibilità si poteva dare.
Mi congratulo sinceramente, dunque, con tutti i miei amici e conoscenti di destra, per i quali oggi è senz'altro una giornata di festa.
Per me invece, oggi, rimane soltanto una grande delusione.
Devo ancora capacitarmi che la Sinistra non farà più parte del Parlamento, un evento di portata storica. Ma io non smetterò di credere nei suoi valori, questo è chiaro!
E per cercare di tirarmi su il morale, guardo nel piccolo della mia città, Reggio Emilia, dove il PDL ha preso solo il 25% e il PD ha vinto con il 50%.
GRANDE REGGIO CHE RESISTE! Di fronte a tutt'Italia che cambia bandiera, Reggio Emilia rimane rossa, e non si tradisce, che orgoglio!
In generale però, non posso che accettare la realtà, una realtà in cui milioni di giovani e meno giovani hanno scelto di farsi rappresentare di nuovo da Lui. Non posso biasimarli però, essendomi vergognata io stessa del governo di Prodi, un imbarazzo per la sinistra. Ma forse un'altra possibilità si poteva dare.
Mi congratulo sinceramente, dunque, con tutti i miei amici e conoscenti di destra, per i quali oggi è senz'altro una giornata di festa.
Per me invece, oggi, rimane soltanto una grande delusione.

Commenti
Gli Italiani, mi dispiace dirlo, ma sono un branco di pecoroni...vediamo quanti buchi lascerà ancora nel bilancio...bah!!!