Il Grand Re-opening della Public Library

Il Grand Re-Opening della biblioteca pubblica di Houston è stato grande davvero! L'1 e il 2 giugno c'è stata la riapertura della biblioteca dopo due anni di restauri costati diversi milioni di dollari. Non so com'era prima, ma di certo adesso è grandiosa! Uno degli aspetti sicuramente lodevoli degli americani è quello di presentare qualsiasi cosa in modo impeccabile, e riuscire a trasformare il minimo fatto in un evento sensazionale. E quando l'evento è già importante di suo...beh, allora ci salta fuori il Grand Re-Opening della Public Library!
Per due giorni ci sono stati stands informativi sulla biblioteca ma anche sulle varie associazioni di Houston, concerti di ogni genere dal vivo, distribuzione di gadget di ogni tipo, vendita di salsicce allo spiedo, gelati e bibite, incontri con le autorità, e con scrittori, letture in diverse lingue del mondo, spettacoli e balli etnici. C'era la massa continua ovviamente per fare la tessera della biblioteca, dalla quale si possono prendere in prestito fino a...50 tra libri, riviste, cd e dvd.....i soliti esagerati!! Certo è che in quella biblioteca ci si perde davvero e per visitarla tutta occorrerebbe un giorno intero!
Io, Fyodor e Rita con i suoi figli siamo stati chiamati a fare una lettura in italiano per la comunità italiana di Houston ma anche per tutti gli appassionati della nostra lingua. Io ho letto un capitolo de "Il giardino dei Finzi-Contini" di Bassani, Fyodor de "La luna e i falò" di Pavese, e i bambini di Rita racconti di Gianni Rodari. Ma la migliore è stata Rita, che ha obbligato tutto i presenti a cantare "Ci vuole un fiore", distribuendo il testo della canzone anche agli americani. Penso di avere cantato quella canzone l'ultima volta alla scuola materna, però è stato molto bello e le parole della canzone sono davvero poetiche.

Foto della giornata:








E per chi vuole tornare per un attimo bambino:





Commenti

Federica ha detto…
Fai i complimenti a rita!

e la tua ultima operazione è riuscita: io e mia sorella abbiamo appena finito di cantare a squarciagola per fare un albero.

e poi c'è una piccola grande verità in tutto questo:
le cose di ogni giorno raccontano segreti
a chi le sa guardare ed ascoltare.
Unknown ha detto…
ci sarà da perdersi in quella biblioteca!!!
Anonimo ha detto…
che bell'iniziativa.. le dovrebbero fare anche in italia, per promuovere la elttura, ce n'è bisogno!
Unknown ha detto…
complimenti, oltre al blog e ai suoi contenuti, anche in modo particolare alle immagini che hai pubblicato.. alcune sono davvero suggestive..

saluti

indiano
Daniele ha detto…
Ci sarei voluto essere solo per cantare (o far finta di..)!!
Stasera comunque ci passo, faccio la tessera e prendo in prestito 31 libri, 13 CD e 5 DVD. Poi torno a casa, mi siedo sui libri e guardo i DVD senza voce, mentre ascolto i CD ..
Francesca ha detto…
Ho appena finito di cantare...thanks!!!
Bungler Butterfly ha detto…
Che meraviglia!!!
Quanto vorrei andarci...

=D
Simo ha detto…
A Federica: eh già, e per fare tutto ci vuole un fiore...

Per Paola: Sì, è enorme, ma in fondo anche Houston è enorme!

Per La Lunga: è la stessa cosa che ho pensato, per organizzare certi eventi gli americani sono proprio da prendere come esempio (in altri casi, invece..... :D)

Per Indiano: Grazie per i complimenti! Le foto a questo post le ha fatte Brian, fotografo ufficiale della giornata!

Per Daniele: ? :)

Per Francesca: sono contenta che la canzoncina abbia suscitato tanta allegria!

Per Ale: eh sì, Houston non è di certo una città come New York o San Francisco, ma anche lei per quanto riguarda la cultura ha molto da offrire!
Roblog ha detto…
Deve essere proprio meravigliosa.....