Siamo ancora ad Austin. Il peggio è passato, ma molto uffici sono ancora chiusi, l'elettricità sta tornando piano piano e ci vorrà ancora un paio di settimane per riassestare le cose a Houston. Galveston è stata praticamente distrutta, ci sono montagne di pezzi di legno e detriti vari dappertutto, mentre Houston si è abbastanza salvata, anche se sabato mattina le strade erano fiumi in piena, ci sono molti edifici con finestre rotte, e alberi e tronchi spezzati ovunque.
Ho trovato delle foto su Flickr di abitanti di Houston che mi hanno aiutato a capire meglio la situazione. Qui a Austin non si è sentito assolutamente niente, un po' di venticello e grigio, ma neanche una goccia di pioggia. Posto qui alcune foto scattate proprio sulla strada che faccio a piedi ogni mattina per andare al Consolato. Fanno una certa impressione, almeno per me. Il custode del nostro condominio ci ha detto che non ci sono danni al nostro appartamento, ma ancora sono sorpresa vedendo le finestre rotte di questi palazzi che sono decisamente molto più nuovi del nostro anni '70....se l'ha detto lui........
Ho trovato delle foto su Flickr di abitanti di Houston che mi hanno aiutato a capire meglio la situazione. Qui a Austin non si è sentito assolutamente niente, un po' di venticello e grigio, ma neanche una goccia di pioggia. Posto qui alcune foto scattate proprio sulla strada che faccio a piedi ogni mattina per andare al Consolato. Fanno una certa impressione, almeno per me. Il custode del nostro condominio ci ha detto che non ci sono danni al nostro appartamento, ma ancora sono sorpresa vedendo le finestre rotte di questi palazzi che sono decisamente molto più nuovi del nostro anni '70....se l'ha detto lui........







Commenti
Viste le immagini di Galveston al telegiornale mi ero un po' preoccupato.
---Alex
sono contenta che sia tutto passato..anche se non sto più lì..saluti, eli
Appena torni a Houston, raccontaci com'è..