
Ieri è iniziata la rassegna dedicata a Pupi Avati per la quale sono rimasta a Houston due mesi in più. E credo proprio di avere fatto la scelta giusta. La rassegna presenterà dodici film degli Avati nelle prossime tre settimane e ieri è stato proiettato il film "La casa dalle finestre che ridono" al Museum of Fine Arts, direi con un certo successo. La sala era piena e c'erano non soltanto italiani, ma anche americani vecchi e giovani, studenti e pensionati. L'atmosfera era proprio bella e non vedo l'ora di vedere tutti i prossimi film e soprattutto i fratelli Avati in persona che saranno qui il 19 e il 20 settembre.
Il film di ieri sera, tra l'altro, non l'avevo mai visto, ma è stato davvero una rivelazione: è del 1976, ed è un thriller ambientato in pianura padana. Ha fatto un certo effetto vedere proprio la zona da dove vengo, le chiesette abbandonate, i piccoli villaggi mezzi disabitati dove tutti sanno tutto di tutti e spiano dalle finestre, ma anche sentire l'accento emiliano, e vedere i sottotili in inglese. Il film anche se mostra effetti speciali un po' rudimentali, è efficacissimo e mostra scene decisamente agghiaccianti. Le facce degli spettatori all'uscita erano anch'esse uno spettacolo da vedere.
Tra poche ore ci sarà "I cavalieri che fecero l'impresa", del 2001. Non l'ho mai visto, ma sono molto fiduciosa.
Il film di ieri sera, tra l'altro, non l'avevo mai visto, ma è stato davvero una rivelazione: è del 1976, ed è un thriller ambientato in pianura padana. Ha fatto un certo effetto vedere proprio la zona da dove vengo, le chiesette abbandonate, i piccoli villaggi mezzi disabitati dove tutti sanno tutto di tutti e spiano dalle finestre, ma anche sentire l'accento emiliano, e vedere i sottotili in inglese. Il film anche se mostra effetti speciali un po' rudimentali, è efficacissimo e mostra scene decisamente agghiaccianti. Le facce degli spettatori all'uscita erano anch'esse uno spettacolo da vedere.
Tra poche ore ci sarà "I cavalieri che fecero l'impresa", del 2001. Non l'ho mai visto, ma sono molto fiduciosa.
Commenti
Anche il tuo blog e' tra i miei preferiti! Un abbraccio!
Paola: Ciao! Hai fatto benissimo a passare di qua! In questi giorni sono occupatissima al lavoro ed e' per questo che non ho scritto molto sul blog e non ho lasciato altri commenti !Spero di riprendere presto il mio solito ritmo "settimanale".A presto!