Amici bloggers, siamo tornati da meno di tre ore a Houston! Siamo partiti stamattina presto, ma tra le code al benzinaio e al primo centro commerciale aperto e rifornito a più di un'ora dalla città (altri 44 aprivano oggi, ma ancora svuotati e con il generatore), siamo arrivati solo nel pomeriggio. Qui è come si vedeva dalla tv a Austin, tanti alberi sradicati, alcune zone ancora un po' allagate, cartelloni pubblicitari caduti o a pezzi, lettere di insegne mancanti e tantissimi rami e foglie per terra. Gli appartamenti del nostro condominio sono perfettamente intatti e funzionanti, gli unici danni sono la recinzione di legno che separa i posteggi auto dall'altro edificio che è caduta, e l'albero del bellissimo giardinetto interno che si è completamente sradicato dal terreno e si è rovesciato sulle altre piante e sulla fontanella. Povero.
Siamo andati a fare una passeggiata nella zona della Galleria e abbiamo fatto un giro di perlustrazione. E' stato fatto già molto per ripulire la zona, anche se ci sono ancora evidenti i segni del passaggio di Ike.
Una nota positiva è l'aria freschissima che si respira: sembra un'altra città senza quell'umidità soffocante! E con questo post chiudo l'argomento, spero di non parlare più per un bel pezzo di uragani e di calamità!
Una nota positiva è l'aria freschissima che si respira: sembra un'altra città senza quell'umidità soffocante! E con questo post chiudo l'argomento, spero di non parlare più per un bel pezzo di uragani e di calamità!


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