L´Oktoberfest dalla finestra

L’edizione 2009 dell’ Oktoberfest è stata inaugurata sabato 19 settembre e Monaco si é trasformata. Non è più la piccola-grande città tranquilla, pulita e silenziosa, quella piena di facce serie ed impostate, di giacche e cravatte in metropolitana e di gambe veloci che devono arrivare puntuali in ufficio o ad appuntamenti d’affari. Da ieri Monaco è la città dei balocchi, una città di turisti, di gente che va e che viene, e che chissà da dove viene, un non-luogo spersonalizzato, un po’ prostituito, in cui la cultura bavarese è utilizzata a scopo ludico ma soprattutto di lucro. Trachtel e Dirndl per la stragrande maggioranza dei visitatori e dei tedeschi stessi, non sono solo vestiti tradizionali dei giorni di festa, ma travestimenti alla moda, ogni anno diversi, costumi dentro i quali essere qualcun altro, per due settimane. Due settimane in cui ci si sente liberi di fare ciò che si vuole, liberi di esagerare, di provarci con le ragazze senza sentirsi impacciati, di ubriacarsi alle dieci del mattino, di vomitare sui marciapiedi indegnamente o addormentarsi sulle scale della U-Bahn. Tedeschi, spagnoli, italiani, francesi, inglesi, australiani, americani, giapponesi, c’è davvero un mondo sul Wiesn. Senza vincoli, né catene imposte dalla società. Quella che ti ordina di non bere alcolici all’aperto, di non essere volgare, di non urlare, di non camminare in mezzo alla strada. Per una volta all’anno è bello sentirsi liberi da tutti questi no. Migliaia di persone pronte ad assaporare questa illusione di libertà. Illusione, sì, perché a pensarci bene, forse non è del tutto vero che all’Oktoberfest si può fare quello che si vuole. Anche l’Oktoberfest è fatta di ordini e leggi che devi rispettare se vuoi essere “dentro”: devi per forza ingollare litri di birra fino allo svenimento, perché se non sei già andato con la testa nei primi trenta minuti (a dire tanto), non puoi certo sopportare la bolgia infernale che ti balla intorno, specialmente nei weekend. Ressa umana senza speranza di muoversi di due passi in avanti, le persone diventano un’unica massa in movimento, un’onda che canta e ride e beve e balla, e sono talmente in tanti che non c’è spazio nemmeno per cadere (e se cadi sei finito). Si comincia al mattino e si va avanti finché il corpo resiste, o si fa una pausa in centro barcollando sorridenti o stravolti tra le vie di questa città da fiaba. Nei negozi e nei caffè ora si sentono quasi solo lingue straniere, l’italiano soprattutto, e i tedeschi di Monaco evitano il centro, e preferiscono fare a piedi le scorciatoie, piuttosto che infilarsi nelle metro imballate. E sarà così fino al 4 ottobre. Giorni di esagerazione e sregolatezza, o meglio, di regole al contrario, che per una volta all’anno danno un senso di libertà e spensierata appartenenza ai tantissimi affezionati, o che soddisfano la curiosità di milioni di turisti che almeno una volta nella vita vogliono fare capolino in questo unico, piccolo, pazzo mondo dei balocchi.

Commenti

Anonimo ha detto…
Ma lo sai che è una vita che vorrei venirci ed invece non l'ho ancora mai fatto?

---Alex
rugbymau ha detto…
Tante volte ho pensato a questa festa, ma se vado mi fai tu da cicerone? Comunque, da come l'hai descritta, fa venire ancora più voglia di andarci, di partecipare ad un sogno, un carnevale...Bisogna che (magari il prossimo anno) ci faccia una capatina...
Federica ha detto…
a me basterebbe molto molto meno per farmi diventare isterica, molto isterica... gli ubriachi è proprio una categoria che non reggo!
fabio r. ha detto…
quest'anno passo... come l'anno scorso, sto invecchiando e non reggo più il casino totale alla Wiese ormai..
però sono stato un frequentatore, un conoscitore, un giornalista che ne ha scritto, una guida per gruppi di italici beoni ecc...l'anno scorso avevo pure dedicato un post nel mio blog per consigliare eventuali visitatori (http://ilmondodifabio.blogspot.com/2008/09/tempo-di-oktoberfest-istruzioni-per.html)...quindi ti capisco benissimo!
giardigno65 ha detto…
un divertimentificio ! Eppoi l'hannooesportato , qui da noi ci sono piccole feste della birra dappertutto !
Simo ha detto…
Alex: beh, se non ci sei mai stato é certamente un´esperienza da provare!Anche io non c´era mai stata prima...

Rugbymau: da cicerone mi sa di no, non mi é piaciuta molto,peró vedo che Fabio R. ha molta esperienza al riguardo :D E´bello se ci vai quando c´e´poca gente o di pomeriggio, e le giostre sono spettacolari e durano anche un bel po´...(cosí se non hai vomitato prima a causa della birra, puoi sempre vomitare dopo per il giramento di testa delle montagne russe.....) comunque se sei un personaggio scatenato allora forse il sabato sera fa per te! :D Se ci vai fammi sapere!

Federica: ecco, in quel caso evita pure il tutto...:)


Fabio R.: Beh, chi ne sa piú di te?! :D Non sei invecchiato, é che secondo me cose del genere vanno bene alcune volte poi stancano, alla fine fine é sempre la stessa storia ogni anni, immagino...


Giardigno65: in effetti hai ragione, ora che ci penso anche le nostre festicciole della birra sono carucce...