Ieri sera è stata decisamente una serata Paul McCartney, ma anche un po' John Lennon, e perché no, pure Yoko Ono. Abbiamo cenato con le candele accese, cucinato ricette orientali e riempito la casa delle calde note dei Beatles. Sono belle le cose semplici.
E poi, finita la cena, mi sono imbattuta per caso nel Corriere online e una foto piccola a destra ha catturato il mio sguardo: ma guarda un po', di nuovo lui, Paul McCartney! Ho cliccato sull'articolo e ho letto con entuasiasmo della sua battaglia contro il consumo di carne, e in particolar modo della carne rossa. Non è di certo il primo, ma detto da lui, fa un bell'effetto.
Io, nata e cresciuta a suon di fette di prosciutto di Parma, salame di Modena, ciccioli e strolghino di Canossa, cappelletti ripieni della nonna e via dicendo, non credo che riuscirò mai a diventare vegetariana al 100%. Però analizzando il mio caso umano, ho deciso che qualcosa potevo ugualmente fare. Così da molto tempo, ho iniziato a sfoltire le opzioni del mio, diciamo così, "carniere personale" procedendo per gradi. Ho iniziato anni fa eliminando dal menu i cuccioli: agnello, puledrino,vitello, porcellini ... la seconda fase ha previsto lo scarto degli animali troppo "dolci" per essere mangiati: coniglio, anatra, cavallo, capriolo, asino... (lo so che è mooolto discriminatorio, ma da qualche parte dovevo pure iniziare....). Poi ho quasi tolto definitivamente il consumo di selvaggina quale fagiano, lepre e cinghiale (unica eccezione: nel caso rarissimo in cui mio nonno dovesse portare a casa qualche "trofeo", altrimenti poi si offende...). Insomma in poche parole, sono rimasta con: maiale (ma come si fa a dire di no allo Schweinebraten?), mucca, (e alle bisteccazze texane??) pollo e tacchino tutti già vecchi, ingrassati e con ormai poca voglia di vivere.... . Dai che tutto sommato sto facendo progressi .... comunque, dicevo, ieri nel suo articolo Paul McCartney faceva una proposta: basterebbe eliminare la carne dai nostri pasti per un solo giorno alla settimana (lui prendeva come esempio il lunedì, considerando i probabili eccessi del weekend) per risparmiare energia tanto quanto 1500 chilometri di benzina! Beh, dai, un giorno alla settimana, si può decisamente fare!!
Oggi ormai mi è scappata la solita fettina di salame...Quindi, ho deciso ufficialmente che proverò a seguire la sua proposta partendo da lunedì stesso! :D Quanto durerà??
E poi, finita la cena, mi sono imbattuta per caso nel Corriere online e una foto piccola a destra ha catturato il mio sguardo: ma guarda un po', di nuovo lui, Paul McCartney! Ho cliccato sull'articolo e ho letto con entuasiasmo della sua battaglia contro il consumo di carne, e in particolar modo della carne rossa. Non è di certo il primo, ma detto da lui, fa un bell'effetto.
Io, nata e cresciuta a suon di fette di prosciutto di Parma, salame di Modena, ciccioli e strolghino di Canossa, cappelletti ripieni della nonna e via dicendo, non credo che riuscirò mai a diventare vegetariana al 100%. Però analizzando il mio caso umano, ho deciso che qualcosa potevo ugualmente fare. Così da molto tempo, ho iniziato a sfoltire le opzioni del mio, diciamo così, "carniere personale" procedendo per gradi. Ho iniziato anni fa eliminando dal menu i cuccioli: agnello, puledrino,vitello, porcellini ... la seconda fase ha previsto lo scarto degli animali troppo "dolci" per essere mangiati: coniglio, anatra, cavallo, capriolo, asino... (lo so che è mooolto discriminatorio, ma da qualche parte dovevo pure iniziare....). Poi ho quasi tolto definitivamente il consumo di selvaggina quale fagiano, lepre e cinghiale (unica eccezione: nel caso rarissimo in cui mio nonno dovesse portare a casa qualche "trofeo", altrimenti poi si offende...). Insomma in poche parole, sono rimasta con: maiale (ma come si fa a dire di no allo Schweinebraten?), mucca, (e alle bisteccazze texane??) pollo e tacchino tutti già vecchi, ingrassati e con ormai poca voglia di vivere.... . Dai che tutto sommato sto facendo progressi .... comunque, dicevo, ieri nel suo articolo Paul McCartney faceva una proposta: basterebbe eliminare la carne dai nostri pasti per un solo giorno alla settimana (lui prendeva come esempio il lunedì, considerando i probabili eccessi del weekend) per risparmiare energia tanto quanto 1500 chilometri di benzina! Beh, dai, un giorno alla settimana, si può decisamente fare!!
Oggi ormai mi è scappata la solita fettina di salame...Quindi, ho deciso ufficialmente che proverò a seguire la sua proposta partendo da lunedì stesso! :D Quanto durerà??
Commenti
faccio così anch'io, da Lunedì!
Mi fa piacere che anche tu accetti la "sfida", le tue parole mi danno coraggio! Sto pensando di postare una ricetta vegetariana a settimana...ora vedrò!
Credevo fosse impossibile perme smettere in toto e pure io ho proceduto per gradi all'inizio e secondo me la cosa più difficle da levare sono i salumi perchè ti ritrovi a spizzicarli senza neanche accorgertene.
io ti consiglio di provare qualche cosa "da vegetariano" tipo cotolette di soja oppure io adoro il seitan: mangiando queste cose al posto della carne diventa decisamente meno dura tagliare i ponti con i nostri amici a quattro zampe (polli bipedi compresi ^_^ )
Una volta ho provato i wuerstel vegetariani ma facevano letteralmente schifo, pure inzuppati in tutte le salse inimmaginabili...allora molto meglio una sana carota! :D
Comunque appena mi capita proverò cotoletta di soja e questo curioso seitan, grazie per il consiglio!