Ieri sera ho visto in DVD il film District 9 che mi ero persa al cinema. Il primo quarto d'ora mi ha lasciata decisamente scettica, e non riuscivo bene a capire se il protagonista fosse un poco di buono oppure no. Dopo l'ho capito: sì, è un uomo superficiale e viziato, ma che, suo malgrado, si ritrova solo contro tutti: contro gli alieni, contro gli umani della sua stessa razza e contro gli africani.
L'intreccio è abbastanza complesso e non è prevedibile dalle prime scene. Contestualizzato nel clima dell'Apartheid in Sudafrica, il film racconta di una grande nave spaziale che nel 1982 si ferma proprio nei cieli di Johannesburg. L'esercito ci trova dentro una colonia di alieni dalla forma di grandi insetti o gamberi e li isola nel quartiere "District 9" per studiarne la tecnologia e le armi. In seguito a rivolte aliene e alle insoddisfazioni della popolazione locale, la MNU, grande multinazionale che gestisce le ricerche scientifiche sugli alieni, decide di trasferire forzatamente tutta la colonia a 240 km dalla città. Per questa spedizione viene scelto Wikus, il giovane marito della figlia del presidente, un ragazzo del tutto ingenuo e frivolo che ha fatto carriera solo grazie ai contatti personali. Durante l'evacuazione aliena Wikus trova un misterioso oggetto cilindrico dal quale accidentalmente schizza del liquido nero che gli va negli occhi, causando strani e dolorosi sintomi. In poche ore avvengono nel corpo di Wikus delle profonde trasformazioni e il giovane scopre di stare mutando geneticamente in un alieno. Immediatamente, il presidente della MNU lo fa catturare, mentendo anche alla propria figlia, desideroso di effettuare sul giovane degli esperimenti mortali e la vivisezione del suo corpo mutante. Per sfuggire alla morte certa, Wikus sarà costretto ad allontanarsi dagli esseri umani e a rifugiarsi proprio nel District 9, ed iniziare un diverso tipo di comunicazione con gli alieni per sopravvivere tra loro ...
Nonostante ricordi per diverse cose il film di James Cameron (il tentativo di convivenza tra alieni e umani, lo studio degli alieni da parte degli umani per poi sfruttarne le risorse, la mutazione genetica ecc.), District 9 mi è piaciuto molto più di Avatar perchè:
- Il protagonista non è un marine, nè è buono e "formaggioso" come Jake Sully
- gli alieni sono brutti e rivoltevoli, e non dei figaccioni nudi alti tre metri
- la sceneggiatura è complessa e non banale, con grande attenzione alla psicologia dei personaggi
-non c'è nessuna principessa aliena innamorata del buon americano, anzi, la sua storia con la moglie s'interrompe
- lo scopo principale per lui non è salvare gli alieni o schierarsi dalla parte dei buoni, ma è, molto egoisticamente (e quindi molto più verosimilmente), riuscire ad ottenere il fluido per ritornare un essere umano
- la conclusione rimane sospesa, senza un vero e proprio lieto fine
-gli effetti speciali sono molto belli, anche se il film non è il più caro della storia
L'unica pecca che fa decisamente cadere le bracci è la tipica scena di lui dentro all'enorme robot, che s'impadronisce della tecnologia altrui per difendere se stesso e (solo alla fine) l'amico alieno ... scena vista e rivista in film come Iron Man, Transformers, Spider Man 2, Avatar e insomma tutti i film di simil genere degli ultimi dieci anni....ma, dico io, non si può proprio farne a meno?
Comunque nel complesso, proprio un ottimo film, con un intreccio non scontato e capace di fare riflettere, non soltanto di intrattenere.

Commenti
Trovo poi che la scelta di non tradurre gli alieni ma di farne comprendere i discorsi attraverso le immagini o le risposte di Wikus sia estremamente originale e creativa.
Un film che ha dentro millemila temi, l'apartheid, il razzismo, la paura del diverso, etc. etc. etc...
Un film ingiustamente sottovalutato.
---Alex
A presto! :)