Wow, sto ancora sognando ad occhi aperti. A-ha ieri sera all'Olympiahalle è stato sensazionale, un concerto leggendario. Erano mesi che in televisione qui in Germania veniva pubblicizzato l'ultimo greatest hits e non vedevo l'ora di vederli dal vivo. Dopo anni di silenzio, la band norvegese diventata famosa negli anni ottanta grazie a "Take on me", sta facendo un ultimo tour internazionale in pompa magna ed è appena uscito un album che è alla stessa altezza dei migliori lavori passati. Al concerto hanno ripercorso 25 anni di storia musicale in una scenografia super tecnologica tra oceani e cieli stellati, immagini di natura incontaminata e quelle di New York, della "Manhattan Skyline". Un'esperienza unica vedere Morten Harket muoversi e cantare sul palco come se fosse un ragazzino, nonostante i suoi 51 anni! C'è da dire che sia lui che il pianista si sono conservati benissimo per la gioia delle innumerevoli fans che, appena gli addetti della sicurezza lo hanno permesso, si sono precipitate davanti al palco. E' la prima volta che in un concerto vedo qualcuno commuoversi. Io mi ero commossa con Whitney Houston, ma credo di essere stata l'unica... :) ieri sera ho visto tanta gente con le lacrime agli occhi. A concerto finito, le migliaia di persone radunate nell'Olympiahalle sono uscite in silenzio.
- Ma cos'è questo silenzio?
- Sono tutti tristi perchè il concerto è finito.
Eh, già, questo in effetti spiega tutto.



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