Freddo

Da qualche giorno è arrivato IL freddo. Non quello normale, quel venticello che in Germania c'è sempre se ti metti all'ombra, pure d'estate, che ti devi mettere la sciarpina se no ti picchia contro la gola...no, sto parlando di QUEL freddo, il freddo assassino tedesco, che ancora non si era presentato durante l'Oktoberfest e che segna irrimediabilmente l'arrivo dell'inverno. Di nuovo. Ma già? Cavolo, mi sembra ieri.
Perchè qui non ci sono le quattro stagioni. Ce ne sono due. Una è l'inverno, che dura dieci mesi tondi, compreso l'intero agosto (e l'anno prossimo, col cacchio che mi freghi! D'agosto Monaco mia non ti conosco!). E l'altra è la primavera, precisamente tra metà giugno e metà luglio con ritorno di fiamma a settembre.
Insomma è già ora dei collant di lana, dei guanti, dei quattro strati di vestiti sotto la giacca, del copriocchie e della cipria autoabbrozzante, dei termo accesi e delle cene davanti al caminetto.
Ho visto "Eat Pray and Love" l'altro giorno....da allora non faccio che pensare a Bali...chissà come mai....

Commenti

fabio r. ha detto…
Già Heinrich Heine diceva:
Unser Sommer ist nur ein grün angestrichener Winter, sogar die Sonne muss bei uns eine Jacke von Flanell tragen, wenn sie sich nicht erkälten will."
Ancora valido, no?

ps. forse a fine novembre dovrò portare una classe a Berlino. Due anni fa erano 5/6 gradi di media in Aprile, non oso pensare a novembre in Prussia..
Federica ha detto…
io non l'ho visto ma credo che se lo vedessi all'estero (per come me l'hanno raccontato!) mi verrebbe una gran voglia di spaghetti :)