Lezioni di magia

Giusto ieri pomeriggio constatavo che era un po' che non mi veniva il caghetto. Sembrerà strano fare certi ragionamenti, ma ho un intestino cagionevole e quando ci sono gli sbalzi di temperatura come adesso che fuori è arrivato il freddo invernale e la gente ha già acceso i termosifoni spesso capita che mi giochi brutti scherzi ed è meglio che io sia pronta al peggio.
Stasera ho sostituito una mia amica che si è ammalata al suo corso di italiano per stranieri alla Volkshochschule. La lezione era in quartiere della cittá decisamente lontano dal mio e che non conoscevo. La scuola, poi, non ne parliamo: sembrava quella di Harry Potter! Già all'ingresso mi sono sentita ad Hogwarts e la sensazione è rimasta anche salite le scale in pietra e ritrovatami in classe davanti ad otto banchi di legno vecchissimo, che ci mancava solo fossero intagliati. 
Durante la lezione, non so per quale stregoneria, ecco che sento il borbottio in pancia: occavoli, mi sa che mi scappa. 
"Allora, a coppie fate questo esercizio che io torno subito..." e me la svigno in bagno.
Mi ritrovo in un lunghissimo corridoio con enormi portoni tutti uguali. Possibile che siano tutte classi? Ebbene sí. Neanche l'ombra di un bagno. Giro e rigiro per ritrovarmi come in un incantesimo nella stessa posizione iniziale, fino a quando vedo due portoni, uguali a quelli delle classi con scritto "Bagno bambini" e "Bagno bambine". A chiappe strette mi precipito in quello delle bambine e mi chiudo nella prima cabina che vedo. Merda: non c'è la carta igienica. Passo alla seconda: manco lí. E nemmeno nella terza e nella quarta...ben otto water senza carta igienica! Ma non si può! 
Contro il regolamento, sgattaiolo nei cessi dei maschietti, per constatare la stessa infelice condizione: niente carta igienica per i popò degli alunni. 
E io come faccio? Mi affaccio a destra e a manca, e, come un miraggio mi appare la scritta "Bagni insegnanti".
Evviva: i mitici bagni insegnanti che quando io ero alle elementari li chiudevano a chiave dalla paura che noi alunni pestiferi li usassimo (che tra l'altro, cosa sarà mai...).
Mi attacco alla maniglia: nooo! sono chiusi a chiave anche quelli. MALEDIZIONE!!


 APRITI, CESSO!!!

Commenti

Federica ha detto…
sto ridendo come una scema....
scusa so che non è bello ridere delle disgrazie altrui XD
Simo ha detto…
Ridi pure, anche io, ora che è finito tutto, mi son fatta grasse risate...
Anonimo ha detto…
Altro che magia...

Io avrei spaccato la porta con l'accetta modello Shining!!!

---Alex