Moscerini.

Da quando sono tornata a Monaco, ho la cucina infestata di moscerini. Vengono tutti dall'uva del nonno. Ha fatto la vendemmia due settimane prima che io andassi in Italia e ha lasciato sulle viti alcuni grappoli in serbo per me. Li ha tagliati solo in mia presenza e messi accuratamente nella cassettina di legno che ho infilato in macchina prima di ripartire per la Germania. Non me la son sentita di dirgli che dopo sette ore di viaggio sarebbero arrivati già un po'appassiti e che forse non valeva la pena. Da quando sono tornata non ho fatto altro che mangiare grappoli d'uva nera e bianca nella speranza di diminuire il contenuto della cassetta di legno; oggi ho fatto indigestione, ma questo al nonno non glielo dirò mai.
Il fatto è che quell'uva, passato il confine, chissà perché, mette su un sapore dolciastro, muffoso, quasi già di vino, di vecchio, di stantio, di tristezza. Solo che mi dispiace buttarla via, visto che me l'ha regalata il nonno. Ed è appunto per questo che ho la casa piena di moscerini ...


Commenti

Federica ha detto…
che carino il tuo nonno!!!
mara ha detto…
La solita "imbranata",l'uva andava messa fuori sul balcone ,prendendo ,di volta in volta ,i grappoli da mangiare!!!!! Qui stiamo ancora mangiando uva ed i moscerini non si vedono!!! Beata inesperienza!!!
Simo ha detto…
Ahahahahaha!! Belli i tuoi commenti, mamma.... il balcone è talmente piccolo che la cassetta non ci stava! E comunque non dir balle, che anche l`uva nel tuo portafrutta fa un bel nuvolone di moscerini....li ho visti io!
Simo ha detto…
PS: nel frattempo la decomposizione ha avuto il sopravvento...ho dovuto buttar via tutto...la cosa bella è che i moscerini sono decimati....