Non ho avuto ancora un attimo di calma per raccontarvi il meraviglioso weekend a Colonia e Saarbrücken. Ci sono stati diversi imprevisti che hanno fatto andare la vacanza in modo diverso da come me l'ero immaginata, ma è stata ugualmente indimenticabile. Partiamo dal concerto di Paul. Non ci sono parole per descrivere le emozioni di quel concerto. In assoluto il più entusiasmante e commovente a cui io sia mai stata. Sentire dal vivo "Hello Goodbye", "Let It Be", "Obla di obla da", "Yesterday", "Hey Jude", ascoltare i tributi a John Lennon e George Harrison, e vedere Paul McCartney così da vicino, con le rughe e le guance appassite, i capelli colorati, ma ancora giovane dentro, gli occhi che brillano e con il desiderio e l'energia di suonare per tre ore consecutive per il pubblico non hanno veramente prezzo. È semplicemente un'esperienza da provare, e io sono grata di averlo fatto in questa vita.
Saarbrücken è cambiata. La stazione è stata completamente modernizzata, il centro commerciale ha cambiato nome ed è tre volte più grande di prima, hanno aperto tantissime nuove birrerie e le strade sono piene di giovani. Più giovani di me, porca miseria! Mi sono sentita datata là in mezzo! È una cittadina universitaria e ovunque tu vada, vieni servito da un pimpante ventenne. Sembra che l'intera città sia governata dai giovani. Veramente un mondo a parte. Il campus invece è tristissimo, sembra che cada veramente a pezzi. Proprio quel campus in cui io passavo le mie intere giornate ... non mi accorgevo quanto era fatiscente? Evidentemente no, ero troppo presa a godermi i miei giorni da spensierata studentessa.
Ahhhh, come ho fatto bene!!
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| Ludwigskirche |
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| Io ai mercatini di Natale |


Commenti
Una cosa del genere: "ma anche io ero pischello come loro?" ;-)
Un abbraccione!
---Alex
PS = Viva i veri mercatini di natale (non le squallide imitazioni che si vedono qui)
son curiosa di sapere di colonia!
Ho trovato un negozietto fantastico che vende statue enormi, bronzi e mobili etnici da tutto il mondo! Ovviamente è tutta roba incomprabile per le mie tasche (nonchè anche molto ingombrante) ma un giro là dentro è senz'altro un'esperienza unica! Si chiama "Der schwarze Elefant" (L'elefante nero).