Roma

Sì, ho trovato la neve. A Roma. Fatto eccezionale che ha messo in subbuglio tutta la città. E dire che per strada di neve non se ne vede poi così tanta. Ma abbastanza per far chiudere tutto, dalle scuole ai cinema. I mezzi pubblici sono dimezzati, il mio treno ha avuto quattro ore di ritardo, anzi, non è neanche arrivato,  ha abdicato a Chianciano Terme e siamo dovuti scendere e aspettare mezz'ora fuori al freddo il prossimo regionale, che per fortuna è arrivato puntuale a destinazione.
Sono riuscita a saltare sul tram 14, un'esperienza formidabile: verde militare, con seggiolini da terzo mondo e, in effetti, tutte le nazionalità del mondo dentro, ammassate come sardine. Gli unici due romani presenti si sono esibiti nella seguente gioviale conversazione:
- Se per favore me sposta quer braccio da davanti...
- Eh no, c'è la sbarra per attaccamme, e m'attacco.
- Arimortacci sua...
- A la tua!
- A stronzo!
- A stronzone!

Giuro! Sembrava una scena da film...
Alla fine, nella bolgia sono riuscita a trovare la fermata giusta e sono giunta a destinazione. 
Ho una stanzetta fantastica con una magnifica ed enorme terrazza...eccola qui...con tanto di spolverata di neve che ha mandato in tilt la città...




Commenti

Anonimo ha detto…
E poi ci domandiamo perché siamo lo zimbello d'Europa...

---Alex
Federica ha detto…
direi che è stato un arrivo con i fiocchi ;)