"Cosa fai nel tempo libero?"
"Lavoro."
Questa è una battuta che mi ha raccontato ieri sera una mia studentessa tedesca quando alla sua domanda su cosa mi piace fare quando non sono in ufficio, a scuola o a casa davanti al computer, sono rimasta a riflettere a lungo. Riflettevo non sulle attività che svolgo al di là della mia vita professionale, ma cercavo di risalire mentalmente a quando è stata l'ultima volta che ho veramente fatto qualcosa che appartenesse alla categoria "svago". Tipo che ne so, fare una scampagnata in montagna, collezionare trenini di legno, andare ad un workshop di yoga e cose così. Mi sono resa conto che qui a Monaco tempo libero non ne ho.
Il corso di cucito e le lezioni di chitarra sono finiti da un pezzo. Gli unici giorni di relax che mi vengono in mente risalgono ad un troppo breve weekend in Italia e a qualche giornata in Croazia a fine agosto.
Sono rimasta sconcertata dal ritmo che sono riuscita a mantenere finora.
Considerando la mia mitologica pigrizia e la mia naturale propensione a sfuggire da qualsiasi dovere o vincolo che mi venga imposto (non c'è stipendio che mi consoli), sono arrivata alla conclusione che mai riuscirei a reggere un ritmo di dodici o quattordici ore lavorative al giorno se non amassi veramente tanto quello che sto facendo. E così mi sto rendendo conto che, nonostante questo ritmo selvaggio, mi sto realizzando professionalmente e sto facendo cose bellissime che giammai avrei immaginato di fare.
Una di queste è un film documentario sul Museo Nazionale Bavarese a cui ho lavorato come co-autrice l'anno scorso e che verrà trasmesso stasera. Alle 23:20 per l'esattezza, orario in cui tutta la mia famiglia compresi cani, gatti e galline, è già a dormire da un pezzo, su TV2000 verrà trasmesso come prima puntata della serie "Musei d'Europa".
Dunque se per caso siete a casa raffreddati, non sapete che fare, la morosa vi ha piantati, la nonna vi vuole al suo fianco, potete dare una sbirciatina lì o al sito www.tv2000.it dove dovrebbero darlo in streaming....
Non aspettatevi grandi colpi di scena alla James Bond (a proposito....-6 all'uscita di SKYFALL!!!), è pur sempre un documentario di stampo classico su un museo...ma mostra non soltanto un museo in quanto contenitore di esposizione, bensì un piccolo universo barocco nel cuore della città in cui gravitano vite affascinanti, dal portinaio alla direttrice, dal falegname al capo ufficio stampa...
Bello incontrare queste persone, scoprire qualcosa di più non soltanto dei loro ruoli ma anche delle loro passioni e aspirazioni nella vita privata. Sul set poi, non vi dico...alla sera si arrivava stravolti, ma con un bagaglio di grandi emozioni!
Ecco qui alcune foto della banda scatenata:


Commenti
Purtroppo non l'ho visto perché ho letto il tuo post solo adesso ;-)
E' bellissimo poter fare un lavoro che ti gratifica anche dal punto di vista della soddisfazione personale oltre che quello economico!
Un abbraccio
---Alex