Dopo una ricerca interessante con i miei studenti ieri e parlando con altre persone, ho poi scoperto che questo 8 maggio esiste, ma è praticamente una ricorrenza fantasma. Nato come "Tag der Befreiung des deutschen Volkes vom Hitlerfaschismus", cioè "giorno della liberazione del popolo tedesco dal fascismo di Hitler", è stato creato dalla DDR occupata dai sovietici e considerato giorno festivo solo fino al 1985.Sui libri di scuola il giorno viene ufficialmente ricordato come "Tag der bedingungslosen Kapitulation der deutschen Wehrmacht", giornata della capitolazione incondizionata della Wehrmacht", ma non è considerato giorno di festa. In effetti, perché poi? In fondo, la Germania ha avuto un percorso finale molto diverso da quello italiano, ed è stata nazista fino alla sua disfatta totale. Festeggiare una sua "liberazione" sarebbe un po' come cambiare bandiera, come rinnegare una politica sostenuta fino all'ultimo.
Dal 2002 nel Land Mecklenburg-Vorpommern, l'8 maggio è diventato un Gedenktag, una giornata della memoria, con il nome "Tag der Befreiung vom Nationalsozialismus und der Beendigung des 2. Weltkrieges", "Giorno della liberazione dal nazionalsocialismo e della fine della seconda Guerra Mondiale". Viene ricordato principalmente nelle ricorrenze decennali o quinquennali, spesso con nomi diversi. Ad esempio nel 2005, è stato chiamato "Tag der Demokratie", giornata della democrazia. Negli ultimi anni il partito di sinistra "die Linke" del Mecklenburg-Vorpommern ha preso questa giornata come tema politico per parlare di pace, antirazzismo e antifascismo. Dunque una festa non praticata a livello nazionale e praticamente quasi per nulla sentita a livello sociale.
L'8 maggio è invece giornata festiva in Francia, Repubblica Ceca e Slovacchia. La Russia festeggia il 9 maggio come Giornata della vittoria", data in cui si celebra anche la festa dell'Europa.
Insomma, meno male che non ho aspettato l'8 maggio....stavo fresca!
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Un saluto
Maurizio