La merla ha continuato a venire per qualche tempo. Sul balcone, oltre alle briciole di pane, ogni tanto mettevo qualche semino da una scatola di cibo per pappagallini che avevo preso dall'Italia. Alcuni li mangiava, altri no, dipendeva dai giorni e dai gusti.
Una sera l'ho trovata sul ramo del solito albero di fronte a casa che faceva un chiasso allucinante. Lanciava dei cinguettii acutissimi, allarmata, agitata per qualcosa. Sono uscita sul balcone per cercare di capire cosa mai fosse successo, ma in quell'attimo è volata via schiamazzando a più non posso. Non è più tornata. All'inizio ho pensato che si sarebbe fatta viva di nuovo, ma poi ho capito che dietro a quel gran frastuono la merla aveva dei motivi seri che non conoscerò mai. Sono contenta di essere stata presente nel momento "dell'addio".
Non l'ho più vista, però sul balcone, dai semini che erano rimasti, è nato un girasole.

Commenti