Trasloco

Se qualcuno potesse
cambiare casa al posto mio
portare via tutte le mie cose
riassunte in quattro valigie
e sette scatoloni
me ne starei qui seduta
su questo divano verde
a gambe accavallate
a braccia aperte.
Comodamente starei a guardare
il faticoso via vai delle persone
che si affaccendano al posto mio.
Indenne entrerei
esonerata da questa ferita
nella mia nuova vita.


Commenti

Anonimo ha detto…
E' solo una poesia oppure stai traslocando sul serio?
E se sì, è davvero così triste?
---Alex
Simo ha detto…
Ciao Alex! Sì, ho traslocato sul serio. Ma abito sempre a Monaco, solo in un altro quartiere.
Be', non so se ti è mai capitato, ma è sicuramente un'esperienza che ti segna, in un qualche modo. Prendere tutte le tue cose, inscatolarle, uscire...ci sono sicuramente eventi più drammatici nella vita, ma anche questo non è una passeggiata... :) Comunque è solo questione dei giorni effettivi del trasloco...appena sei "dall'altra parte", ovvero nella nuova casa, hai già oltrepassato l'ostacolo più duro.
Anonimo ha detto…
In realtà io ho traslocato pochissime volte quindi non ho grande esperienza però è sempre stata un esperienza elettrizzante; la possibilità di iniziare a disegnare su una tela bianca.
In bocca al lupo!

---Alex
Simo ha detto…
Crepi! Spetta, c'è da fare una differenza: un conto è traslocare per conto tuo, cambiare casa perché ti va di fare nuove esperienze o perché cambi Paese, lavoro, ecc. Un conto è "uscire di casa" come conseguenza della fine di una convivenza.
Anonimo ha detto…
Mmmhhhh, non avevo capito che fosse un trasloco forzato.
Mi dispiace.

Però è sempre un nuovo inizio e seppure gelato di tristezza può essere un'opportunità.

Un abbraccio!

---Alex